Ciao umani.
Io sono Panda.
Sono nata nell’anno domini 2021 a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, nel ventre dello stabilimento Giambattista Vico.
Mi riferiscono che molti pensano che il mio nome derivi da quel orsacchiotto in bianco e nero, così puccioso. Sbagliato! I miei creatori hanno deciso di darmi quel nome in onore di una particolare divinità pagana.
Infatti, la divinità in questione si chiama Panda e, nella mitologia romana, ha il compito di tenere libere le strade, proteggendo i viaggiatori. Il suo nome deriva dal verbo latino pandere, “aprire”. Sono onorata di portare il suo nome, spero di essere degna.
Il mio colore è Verde Toscana. Vedo che riesco a muovermi tutte e quattro, quindi sono dotato di trazione integrale. In entrambi i miei fianchi ci sono targhette che recitano “Cross”, quindi penso di essere una Panda Cross 4×4, mi confermate, umani?
Sono poi stata trasportata verso una destinazione sconosciuta, di sicuro verso il nord…da quanto è lungo il viaggio.
Per poi essere posizionata in un locale accogliente…così pulito e luminoso.
Vedevo il bianco tra i monti altissimi…Saranno le Alpi? Wow…il mio habitat naturale…
…sono così compiaciuta, mi sento fortunata. Ora sarà meglio che mi metto a riposo, sognando le avventure…
Per un tempo indescrivibile sono stata poi svegliata…mi hanno indossato due oggetti metallici di forma rettangolare! Umani, cosa sono?! Riportano:
GE 986 AC
Con due fasce azzurre in entrambi le estremità laterali, una con l’I con la corona di stelle, l’altra un cerchio dorato nella parte superiore.
Italia? L’I sta per ITALIA!? Umani, mi confermate?! ITALIAAAA?
ITALIAAAAAAAAAAAAAAA
Sono quindi battezzata in Italia! Prima di uscire per la prima volta, un uomo, credo un Sacerdote, mi ha spiegato le cose…a che cosa servono quei gioielli! Mi ha detto che sono ufficialmente pronta ad esplorare le strade e che ora c’è una persona che si è assunta la responsabilità di me, finché la morte non ci separi.
Così, umani, quel giorno era 3 maggio dell’anno domini 2021. L’odometro segnava 1 km. Era un lunedì ed il cielo era limpido, il sole mi baciava e l’aria era frizzante, profumata di fioriture. Mi portò da Cuneo, dov’ero, a Susa, a casa, dolce casa.
Umani, così iniziò la mia storia….
…e non vedo l’ora di aggiungerne altri capitoli!
Qui sotto una piccola collezione di me stessa.












