Giorno: 16

  • Martedì 14 gennaio, anno domini 2025
  • Variabile
  • Pianura, collinare.
  • Km, km/l e l di oggi: 57.6, di cui 0.0 è su fuoristrada, 14.8 km/l, bevuti 3.89 l
  • Km, km/l e l totale:
  • Tappa: New Carrollton [Nuova Carrollton],Washington e New Carrollton [Nuova Carrollton].
    [US-Maryland] Contea di Prince George.
    [US-District of Columbia]
    [US-Virginia]
    Città indipendente di Alexandria, Contea di Fairfax

Oggi è il giorno della partenza effettiva del viaggio, on the road, senza più un appoggio di una comoda casa. 

Si va in Florida, al caldo. Con l’auto-treno, Amtrak AutoTrain, che mi farà risparmiare circa 1350km. Le motivazioni di questa scelta, le trovi nel diario del X giorno. 

Il treno partirà alle 16:00 ma il check-in chiuderà alle 14:30. Da qui alla stazione del treno, circa 40 minuti, praticamente si trova nell’altro opposto di Washington. Sta di fatto la mattina, sul tavolo, la situazione è questa:

Avevo in programma di uscire alle 12, per arrivare lì alle 13 con comodo, passando in un ufficio postale locale per sbucare le cartoline, mentre invece ho potuto terminare tutto alle 13, saltando pure il pranzo. 

Veloce foto di rito. 

Si va in autostrada, alla velocità un po’ sostenuta, dritto alla stazione senza fermate. Attraversato un pezzettino di DC e poi in Virginia, settimo Stato. 

Il tragitto è filato tutto bene, un po’ di leggero traffico, così arrivato lì alle 14:20, 10 minuti prima della chiusura, solo due auto davanti a me e una indietro. Sono tra gli ultimi. 

Mi piace il fatto che la stazione sia un po’ addobbata con le palme (finte), un pre-assaggio di Florida. Fa sorridere questa contrapposizione tra neve e le piante esotiche.

Veloce check-in. 218 è il mio numero. Faccio presente all’addetto, indicando il cambio, mi fa: “No problem”. Era infatti la mia unica preoccupazione, che il tizio che carica la mia Panda sul treno sarà capace di guidarla, col cambio manuale, senza rovinare qualcosa? 

Mi indica di posteggiare sulla fila numero 1 e che devo avere la finestra lato guidatore aperta. Scendo, prendo soltanto lo zaino (con all’interno una piccola coperta ) e un cuscino, il resto si può lasciarlo dentro in macchina.

Si avvicina una ragazza, giovane, che fa mettere una pellicola sul sedile, si siede, si guarda intorno, non so se è lei che deve guidarla o no, ma dopo un po’ si allontana dalla Panda e subentra un’altra persona, che la fa partire e la porta al treno:

Ultimo posto! Ecco il video dal dashcam:

Faccio di nuovo il checkin al banco, vedo che le persone sono già indirizzate al treno. 

La stazione è carina, con elementi di arredo particolari.

Salgo sul treno.

Il mio posto è sul piano superiore, lato finestra, fortunatamente il posto lato corridoio è libero, dormirò bene la notte, visto che non è presente il bracciolo centrale, che è un bene se si dorme sdraiato, ma è un male se si siede perché non c’è l’appoggio. 

Si doveva partire alle 16, ma è partito in anticipo, di 20 minuti. Un po’ di leggero disappunto, perché, con almeno tre ore di ritardo avrei avuto il rimborso del costo di biglietto.

Alcune foto del viaggio, scattate mentre lavoro sul portatile per finire gli arretrati del diario.

Alle 19:08 entriamo in Carolina del Nord. 

Si cena col piatto cucinato da mia sorella, pollo con verdure (foto scattata dopo che ho mangiato prima le verdure)

E’ ora di dormire, passo un attimo nel vagone ristorante per chiedere l’orario della colazione. Sarà dalle 6 alle 8. Ma con sorpresa la tizia mi offre a scelta due piatti di cena, perché immagino ormai, data la tarda ora, nessuno ordinerà un piatto. Ci penso un attimo, va bene, mi ingrasso un po’, scelgo la pasta con carne, l’altro non è chiaro cosa sia, sembra riso.

Mangiabile. Alle 22:25 circa, si entra in Carolina del Sud, e così, si va a nanna.

  • Distanza percorsa a piedi, dall’app Salute iOS: 1.6 km
  • Computer di bordo riporta: 
    – Distanza 57.6 km
    – Consumo medio: 17.7 km/l
    – Velocità media: 73 km/h
    – Tempo di viaggio: 0h47’