Dare una valutazione generale di un evento è un po’ soggettivo perché ognuno di noi dà un certo peso a un determinato aspetto, piuttosto ad un altro. Da qui è un po’ complicato individuare il giudizio finale di un evento, visto che devo sommare il giudizio delle signole aree.
Il mio metro di giudizio dunque è com’è sentirsi nella sensazione finale, partendo dalle aspettative legate ai questi ambiti:
- Presenza dell’arte. Conciliare arte e sport è il massimo che si può fare. Non giudico la tipologia, che potrà non piacermi, ma che sia importante la sua presenza nell’evento.
- Medaglia e abbigliamento tecnico: Qualità e design. Sono una trasmutazione dei ricordi dell’evento in forma fisica, da qui l’importanza della sua riuscita a veicolare sia l’evento che il luogo.
- Percorso: Ristori, panorama e punti di interessi toccati.
- Organizzazione: Chiarezza delle informazioni, indicazioni, guide.
Criterio di valutazione:
- Eccellente: Tutto perfetto, tanto di cappello al comitato organizzatore [CO].
- Soddisfatto: Sensazioni positive, pochi elementi negativi, passibili chiudendo un occhio.
- Buono: Sensazioni positive ma ci sono lacune qua e là, non chiudibili d’occhio, tipo “sei arrivato quasi fino alla fine, fai l’ultimo miglio”.
- Deludente: Insoddisfatto, ma con una o un paio di cose buone da cui bisogna prenderne atto.
- Bocciato: I membri del CO dovrebbero occuparsi di altro e l’organizzazione affidata alle persone competenti.
Inoltre, in ogni evento verrà indicato il prezzo pagato per l’iscrizione, oltre alle extra, se presenti.
