Documentazioni

La macchina deve essere di tua proprietà; i dati della carta di circolazione devono coincidere con i dati nelle varie documentazioni.

Al 2024, Il primo e il più importante documento da avere è l’autorizzazione rilasciata dall’agenzia EPA. Si deve chiedere l’autorizzazione almeno 3-4 mesi prima della presunta partenza della spedizione. Ci vuole circa un mese per ricevere l’assenso (o il diniego).

EPA serve per poter circolare IN DEROGA alle regole statunitensi legati all’emissione e alle specifiche che vengono usate per le auto immatricolate negli Stati Uniti, che sono tutte diverse rispetto a un’auto immatricolata in Europa.

Nel mio caso specifico, si deve chiedere per “importazione temporanea per motivo di turismo, NON residenti [negli Stati Uniti]”.

Una volta ottenuto l’ok, si può circolare per un massimo di UN [1] anno negli Stati Uniti, a partire dalla data di importazione.

Il limite comprende anche Messico e Canada, dato che sono in uno spazio di “commercio unico”.

Se uno non esporta l’auto dopo 12 mesi, GALERA, più di così chiaro non si può scrivere.

Il limite quindi è più per il visto, ma per fortuna, essendo anche cittadino canadese, non ho problemi in tal senso, posso stare negli Stati Uniti liberamente e continuamente per massimo di 6 mesi, dopodiché basta rientrare in patria e quindi si ricomincia il conteggio.

Altre documentazioni di minore importanza, legate soprattutto al porto di importazione, verranno elencate e spiegate in seguito.