Giorno: 1

  • Lunedì 30 dicembre, anno domini 2024
  • Sereno, ventoso
  • Pianura, collinare.
  • Km, km/l e litri di oggi: 77.5 km, di cui 0.0 è su fuoristrada, 17.7 km/l, bevuti 4.37l
  • Km, km/l e l totale: 77.5, di cui 0.0 è su fuoristrada, 17.7 km/l, bevuti 4.37l
  • Tappa: Dundalik, Baltimore [Baltimora], New Carrollton [Nuova Carrollton]
    [US-MD] Contea di Baltimore [Baltimora], contea di Anna Arundel, contea di Prince George.

L’agognato giorno X è finalmente arrivato.

Oggi è il giorno in cui avrei avuto un’alta probabilità di poter ritirare la Panda. Mi sono svegliato già alle 5 di mattina e non riuscivo a chiudere gli occhi, nonostante avessi chiuso gli occhi solo quattro ore prima, alle 1 di notte.

Inutile insistere, scendo dal letto e vado giù nella sala, accendo gli alberi natalizi. Sono carini.

Vista la quiete, comincio a fare delle cose arretrate, tra cui completare il diario, e mi sono videochiamato per un’ora abbondante con delle persone in Italia, lì è già quasi l’ora di pranzo. 

Così, sono già passate le sette ed accuso stanchezza, principalmente agli occhi. Mi rintano nel letto.

Risveglio alle 9, controllo subito l’email, eccola, ricevuta alle 07:46:

Hi Kevin

I just wanted to let you know that your vessel has arrived and your vehicle is now ready for collection.

I have attached the delivery order for your vehicle, you will need to take a printed copy of this together with your identification and your vehicle documents to the port.

The last free day in the port is 10/01, storage charges will apply from this date onwards, and are payable directly at the port.

You will need to arrange an escort for pick up of the vehicle, In the Port of Baltimore you can make an appointment with one of the two companies below: […]

[omissis]

Traduzione in italiano:

Ciao Kevin

Volevo solo informarti che la tua nave è arrivata e il tuo veicolo è pronto per essere ritirato.

Ho allegato l’ordine di consegna per il tuo veicolo, dovrai portarne una copia stampata insieme al tuo documento di identità e ai documenti del veicolo al porto.

L’ultimo giorno gratuito nel porto è il 10/01; a partire da questa data si applicheranno le spese di deposito, che dovranno essere pagate direttamente al porto.

Dovrai organizzare una scorta per il ritiro del veicolo. Nel porto di Baltimora puoi fissare un appuntamento con una delle due società di seguito elencate: […]

[omissis]

Dico, finalmente. Due settimane di ritardo rispetto al cronoprogramma, pertanto rispondo all’email che la ritiro oggi stesso! Mi fa piacere constatare che la mia società dia a disposizione dieci giorni di “parcheggio gratuito”, mi sembra sia piuttosto generoso. Forse sono ancora traumatizzato dai parcheggi olandesi.

Aspetto che si svegli anche mia sorella per poter usare il suo cellulare, per contattare queste due società di escort, eh, la scorta, non l’altra cosa. Non ho ancora infatti un numero americano, il piano è averlo oggi. 

Colazione, e chiamo. La prima società, 60 dollari all’ora. Telefono alla seconda, stessa cifra. Essendo la seconda più vicina al porto, concordiamo l’appuntamento dopo pranzo. Una decina di minuti dopo, mi chiama la prima società, chiedendomi che intenzioni avessi, e una volta saputo che ho scelto l’altra, mi fa una contro-offerta, 50 dollari. 

Il primo pensiero che mi è venuto in quel esatto momento è che in America si fa la contrattazione? Come in un souk marocchino? Memorie di quel Marrakech dell’anno scorso…Non avrei mai immaginato…ne terrò conto. 

Accetto e informo la seconda società che ho annullato. Forse dovrei contrattare pure con loro? Sarei sceso a 40? Boh…

Mi dà la posizione dell’appuntamento, è immediatamente fuori dal cancello del porto, addirittura, altro che lontana dal porto come indicata sul sito della società, certe cose è meglio non avere dei pregiudizi. 12:30 preciso. 

Sta di fatto che noi, tra le cose, usciamo tardi, avvisiamo il tizio che saremmo arrivati all’incirca 10 minuti di ritardo, in realtà sarebbero 20, il tizio, probabilmente indispettito, fa spostare l’appuntamento alla prossima finestra che è alle 13:30. Un’ora di attesa, con lo sguardo contrariato di mia sorella. 

Ma poco dopo il tizio ci informa che ha cambiato di nuovo l’idea, va bene alle 12:45. Di nuovo lo sguardo contrariato di mia sorella, poverina lei, aveva fatto ricerche per il pranzo e altro per coprire il buco temporale, invano.

Arriviamo attraversando Baltimora, qui un panorama.

Individuiamo l’auto, una Honda Accord grigia. Scende una persona nera. William, il suo nome. Salgo sulla sua auto, l’abitacolo non è propriamente pulito, procediamo verso il porto. 

Dopo poche formalità di accesso, zigzaghiamo tra i parcheggi piuttosto estesi, sia di auto nuove che di vecchie, oltre ai mezzi commerciali e industriali. 

Giungiamo ad un edificio. Sarebbe la sede della società di navigazione, la disposizione è abbastanza identica a quella dell’altra sede in Belgio.

William mi fa notare che dovrei avere il giubbotto catarifrangente, in effetti è una cosa che sapevo dalle ricerche su internet che avevo fatto in precedenza, ma che al ritrovo non mi aveva detto nulla quindi…ormai siamo qua, l’unico alieno, tutti gli altri con il giubbotto.

L’impiegata ci dice di andare all’edificio adiacente per proseguire la pratica. Lì un altro impiegato mi dice di firmare qua e là. Fatto.

Risaliamo sull’auto di William, mi chiede una foto per riconoscere la Panda, allo scopo di localizzarla, gliene faccio vedere una. Percorriamo 100 metri ed eccola, l’ho individuata subito. 

Controllo tutto, sembra tutta integra, sana e salva. 

Dietro alla Panda c’è questa…

Un’Alfa Romeo targata Portogallo. Uno spettacolo, con quel colore poi. Dovrebbe essere una Giulia Sprint GT, prodotta a cavallo degli anni ’70. Benvenuto anche a te negli States, probabilmente sarai ritargata e mostrata nei raduni. Sarai sicuramente in ottime mani. Avrei voluto lasciare un biglietto sul parabrezza, ma certe volte è meglio contenersi.

Il contachilometri, resettato quando avevo consegnato Panda all’addetto del porto di Zeebrugge, ora mostra:

  • Distanza: 3.9km
  • Consumo medio 6.1 km/l
  • Velocità media 10 km/h
  • Tempo di viaggio: 0h23’

Probabilmente interamente in prima marcia. 4 km tra piazzale del porto di Zeebrugge, entrata e uscita nave, piazzale del porto di Baltimora. Mi sembra un po’ tantino. Forse un dipendente si è innamorato e ha fatto un giretto di prova? Hehe

Parte al primo colpo, si è accesa la spia della riserva, William mi fa cenno di seguirlo, siamo tornati di nuovo all’edificio di prima, altre firme, e usciamo definitivamente dal porto attraverso un paio di controlli, non prima di intravedere una decina di Alfa Romeo Tonale nuove. 

Tutto così incredibilmente semplice, avevo qualche preoccupazioni. È filato tutto liscio, perfettamente oliato. E oggi soffia un vento caldo, sembra di essere alla primavera inoltrata. Cosa si può chiedere di più?

Torniamo allo spiazzo di prima dove mi attendono mia sorella e il suo ragazzo, paghiamo William e lo salutiamo, torno di nuovo all’ingresso del porto per il classico giro di foto con Panda. Le bandiere sono a mezz’asta, ieri è venuto a mancare il 39° Presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter. 

Ora è il momento di fare il pieno, primissimo nella terra americana, cerco e individuo a pochi passi un distributore. Parcheggio e vado dalla commessa per fare il pre-pagamento, qui in America se si paga in contanti, si deve pagare prima e comunicare il numero della pompa. 

  • Stazione di servizio n°1 – Dundalk [MD]
    Catena: High’s
    Tipologia: Premium 93
    $/gal: 3.639 [0.924€/l]
    Galloni erogati: 5.496 galloni [20.81l]
    Totale: 20.00$

Ah, che bellezza, meno di un euro al litro! Non potete immaginare la sensazione; pagare di persona con questo prezzo è proprio una cosa diversa dal constatare, dall’immaginare, come se non lo vivessi in prima persona. E il serbatoio è quasi pieno, per 4/5, tutto per soli 20 dollari. Meno della metà ai prezzi italiani. Questo è quanto. Anzi no, la benzina base, quella in cui quasi tutti qui la usano, costa l’equivalente di 73 centesimi di euro al litro. Quasi un terzo al prezzo italiano. Purtroppo non la posso farla bere alla Panda, è l’equivalente di 91-92 ottani europei, dove in Europa il minimo è 95, e il motore della Panda digerisce meglio se beve la benzina con più ottani a causa dell’elevata compressione ed è pure turbo, quindi meglio 98 o più ottani, che qui in America, sotto lo standard AKI, equivale a 93 o più.

Mi diverte il fatto che il primo distributore sia rappresentato da una mucca volante.

Ora, destinazione centro di Baltimora, devono fare delle commissioni e io li seguo dato che sono privo di connessione internet. Una Fiat a scorta di una Jeep, ottimo per un testo di barzelletta. Una foto tra l’architettura tipica del luogo.

Torniamo a casa, Nuova Carrollton. Traffico anche a 4 corse.

Deviamo per una veloce tappa al negozio di un gestore telefonico, e ora ho il nuovo numero americano: Internet illimitato, hotspot 30GB, a 47 dollari al mese. Penso sia un affare, certo in Italia questo sarebbe un’estorsione, ho avuto la fortuna che questo numero è in realtà un’aggiunta a un piano famigliare, perché se fosse un “vero” nuovo numero, il prezzo sarebbe sui 80 dollari.

Giunto finalmente a casa, la parcheggio sul vialetto, e si conclude così la prima giornata. 

  • Distanza percorsa a piedi, dall’app Saluto iOS: 2.1 km
  • Computer di bordo riporta:
    – Distanza 77.5 km
    – Consumo medio: 17.7 km/l
    – Velocità media: 41 km/h
    – Tempo di viaggio: 1h52’